Pianista cercasi! Piano Piano per Sulmona 2018

Torna l’appuntamento con “Piano Piano per Sulmona”, la quarta edizione della grande festa dedicata al pianoforte. Tre intense giornate di musica attraverso il centro storico di Sulmona, dal 16 al 18 agosto 2018.

L’evento è aperto a tutti i pianisti, professionisti, dilettanti e appassionati, i quali potranno esibirsi come solisti oppure in formazioni con altri musicisti e artisti. Sono ammessi tutti i generi musicali nei quali il pianoforte è protagonista. E’ possibile iscriversi inviando un’email a muntagninjazz@libero.it, l’iscrizione è aperta fino al 10 Luglio 2018.

Un fine settimana in cui la musica del pianoforte risuonerà da mezzogiorno fino a tarda serata lungo il centro storico di Sulmona, teatro naturale di concerti ed eventi in un itinerario che si snoderà tra le piazze e gli angoli del cuore antico della città tra musica, danza, gallerie d’arte ed enogastronomia.

Le tre giornate saranno suddivise in fasce orarie per permettere a tutti di scegliere a quale performance partecipare, i partecipanti possono esprimere una preferenza sul giorno e la fascia oraria in cui esibirsi.

L’evento è organizzato in collaborazione con DMC Terre d’Amore in Abruzzo.

 

 

11 Agosto 2017 / Fabrizio Bosso & Paolo Silvestri Orchestra

THE CHAMP to Dizzy

Dopo il bellissimo omaggio a Duke Ellington il nuovo progetto di Fabrizio Bosso celebra un’altra icona della storia del jazz, Dizzy Gillespie, il più grande trombettista dell’era del bebop ed uno dei più importanti in assoluto. Umbria Jazz ha avuto la fortuna di ospitarlo più volte nelle sue prime edizioni (Gillespie mori’ nel 1993).

Per il suo omaggio a Dizzy, in scena in prima assoluta a Umbria Jazz, Bosso ha scelto la dimensione orchestrale piuttosto che quella delle piccole formazioni. Nella sua carriera, infatti, Gillespie militò in molte orchestre che scrissero la storia del jazz: Cab Calloway, Lionel Hampton, Earl Hines, Billy Eckstine, più le numerose big band a suo nome.

Fabrizio Bosso, tromba  – Julian Oliver Mazzariello, pianoforte – Jacopo Ferrazza, contrabbasso – Nicola Angelucci, batteria. Claudio Corvini, Fernando Brusco, Sergio Vitale, tromba + Mario Corvini, Enzo De Rosa, trombone + Gianni Oddi, sax alto + Marco Guidolotti, sax baritono + Michele Polga, sax tenore e  soprano + Alessandro Tomei, sassofoni, flauto

Arrangiamenti e direzione di PAOLO SILVESTRI


11 Agosto 2017 | Ore 21:30 | Piazza Garibaldi Sulmona AQ

12 Agosto 2017 / Piovani dirige Piovani

Nicola Piovani è nato il 26 maggio 1946 a Roma, dove ha sempre vissuto e lavorato. Di mestiere fa il Musicista (pianista, direttore d’orchestra, compositore di musica per il cinema e il teatro, di canzoni, di musica da camera e sinfonica). Si è diplomato in pianoforte al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Fra i maestri che l’hanno avviato alla composizione, il greco Manos Hadjidakis.2Il padre Alberico da giovane suonava nella banda del suo paese natale, Corchiano, nei pressi di Roma. Fin dalla prima infanzia, ha avuto la musica in casa: circolavano fisarmoniche, mandolini, trombe, chitarre… Passioni di famiglia autentiche ma non coltivate.

Nel 2016 realizza le colonne sonore per i film “L’Indomptée” di Caroline De Rois che ha vinto il Premio “Colonna sonora originale al Festival di Cinéma Européen des Arcs, “Le Confessioni” di Roberto Andò e Assolo di Laura Morante. La RAI  nei mesi di febbraio e marzo ha messo in onda con il titolo “La cometa musicale di Piovani” sei opere:”La Vita Nuova”, “Canti di Scena”, “Semo o nun Semo”, “Viaggi di Ulisse”,  “Padre Cicogna”, “Epta”. A novembre, al Festival del Cinema Italiano di Madrid, gli è stato assegnato il “Premio alla Carriera”.


L’Orchestra del Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara nasce nel 2008 con lo scopo di offrire agli studenti sia un approfondimento didattico, sia l’opportunità di una esperienza formativa a diretto contatto con il mondo del lavoro.

Composta da studenti, ex studenti e docenti del Conservatorio, l’Orchestra con la sua regolare attività riempie oggi nel contesto culturale cittadino uno spazio importante, quello dei concerti sinfonico – corali, altrimenti vuoto ed offre anche la possibilità ai giovani talenti del Conservatorio di confrontarsi con un repertorio, quello del solista con l’orchestra, altrimenti di difficile esperienza.

È ospite fissa del Festival delle Orchestre Giovanili di Ischia e della “Settimana Mozartiana” di Chieti oltre che nelle stagioni concertistiche dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, della Società dei Concerti “L. Barbara” di Pescara, degli “Amici della Musica” di Campobasso, della “Camerata Musicale Sulmonese”, del Teatro dei Marsi di Avezzano, del Teatro “Ventidio Basso” di Ascoli Piceno, del Teatro Marrucino di Chieti e del Teatro “Vespasiano” di Rieti.

Nel suo repertorio – oltre ai brani sinfonici e sinfonico-corali tra cui spicca il “Requiem” di Giuseppe Verdi eseguito per le celebrazioni del bicentenario verdiano e i “Carmina Burana” di Carl Orff – è presente anche l’opera lirica: ha eseguito “Don Pasquale” di Gaetano Donizetti, “Il barbiere di Siviglia” e “Il signor Bruschino” di Gioachino Rossini, “Gianni Schicchi” e “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini, “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni e “Traviata” di Giuseppe Verdi.


12 Agosto 2017  |Ore 21:30 | Piazza Garibaldi Sulmona AQ

16 Agosto 2017 / Gabriele Cirilli

Gabriele Cirilli testimonial ufficiale del Bimillenario Ovidiano. L’attore sulmonese ha già iniziato la promozione degli eventi legati ad Ovidio 2017 e delle bellezze e peculiarità del territorio nei suoi spettacoli, sui social e in diverse trasmissioni televisive, ultima delle quali “Porta a Porta”, andato in onda su Rai Uno, dove indossando una maglietta con il logo ufficiale dell’iniziativa ha decantato le tipicità enogastronomiche di Sulmona e del Centro Abruzzo.

www.gabrielecirilli.net


16 Agosto 2017 | Ore 21:30 | Piazza Garibaldi Sulmona AQ

13 Agosto 2017 / Aca Seca Trio

Chi pensa che la “musica argentina” vuol dire solo “tango” si sbaglia. Dal paese sudamericano arriva finalmente un progetto che sconvolge per eleganza e altissima qualità. Aca Seca Trio è stato un vero e proprio ciclone nella scena musicale argentina e si prepara a sbarcare in Europa. I tre ragazzi mescolano raffinate melodie ad armonie jazz creando delle vere e proprie pillole musicali assolutamente originali. Arriva il nuovo “sound” targato Aca Seca Trio.

I MUSICISTI
Juan Quintero: chitarra, voce
Andrès Beeuwsaert: piano, tastiere, voce
Mariano Cantero: batteria, percussioni, voce

13-14 Agosto 2017 / Gnu Quartet

Secondo un’antica leggenda africana, lo Gnu sarebbe il risultato di un incrocio tra diverse specie animali. Anche il rarissimo Gnu italico è frutto di un curioso connubio tra variopinte esperienze. Il risultato è un animale da palco con il corpo da musicista classico, il cervello da jazzista e le zampe da rockettaro.

Gli Gnu nascono sotto la stella della P.F.M. al Teatro Nazionale di Milano, nel 2006. Da lì prende il via una serie ininterrotta di avventure catodiche, preziose collaborazioni e progetti originali.

Dall’entusiasmo per la musica senza preconcetti, dall’alchimia di gioia e ricerca, dal virtuosismo della musica colta e il coinvolgimento di quella moderna, cresce un quartetto dal suono originale ed eclettico.

Dal 2006 il Gnu Quartet ha realizzato cinque album, con brani originali e rielaborazioni, e collaborato alla realizzazione – in fase di scrittura, arrangiamento o registrazione – di numerosi altri lavori discografici, colonne sonore cinematografiche e sigle televisive come Pane quotidiano – Rai3. Ha tenuto centinaia di concerti in Italia e all’estero, da solo o come ospite di altre formazioni. Frequenti le partecipazioni a programmi televisivi e radiofonici come Che tempo che fa, Quelli che il calcio, X Factor, Parla con me, Domenica in, – e ai grandi festival internazionali come il Festival di Sanremo 2011, European Jazz Expo, e Primo Maggio. Nell’estate 2013 sono stati ospiti dei Negramaro a San Siro e allo Stadio Olimpico. Nel 2014 hanno cominciato una nuova collaborazione discografica con Raphael Gualazzi, Zibba, Tiromancino, Diodato ed Arisa. Con lei è nato un fortunato tour estivo con la band ed un progetto acustico.

14 Agosto 2017 / Yilian Cañizares

Nata a L’Avana, Yilian Canizares ha iniziato lo studio del violino nella sua città natale, secondo la più rigorosa tradizione russa. Nel 1997, a sedici anni, studia in Venezuela, e nel 2000, lascia per la Svizzera, dove entra al Conservatorio di Friburgo. Vive ancora nel paese, e ha acquisito la nazionalitá. Pensava inizialmente di dedicarsi alla musica classica, ma in Svizzera, scopre il jazz e decide di cantare. Trova il tuo stile dopo avere scoperto il violinista jazz francese Stéphane Grappelli. Sentendo la mancanza delle sue radici, decide di mescolare lo stile di Grapelli con la musica cubana. Alla fine dei suoi studi, fonda il gruppo Ochumare, che significa “arcobaleno” in iorubá, con David Britto (basso) e Cyril Regamey (batteria e percussione). Dopo continua la sua carriera come solista. La rivista francese Le Nouvel Observateur parla di lei come la “rivelazione dell’anno 2013” e la rivista francese Les Inrockuptibles considera il suo CD Invocación come uno dei dieci migliori CD del Sud America del 2015. Insegna anche violino improvvisato nelle École de jazz et de musique actuelle di Losanna.

Escursioni & Muntagnintrek

Escursioni

Sabato 23 Luglio BUGNARA

LA FOSSA DEI LUPI Escursione

tarafdegadjo

Ritrovo ore 17:30 presso Municipio – Partenza a piedi ore 18:00
Concerto “Taraf De Gadjo” Rifugio Acqua degli Uccelli ore 20:30
A seguire cena, costo 15€. Ritorno a piedi.
Info e adesioni: 349 3820481 – mstinziani@libero.it


Sabato 13 Agosto ANVERSA DEGLI ABRUZZI

I SUONI DEL SAGITTARIO Escursione nella Riserva Naturale “Gole del Sagittario”

agricol

Ritrovo ore 8:30 in Piazza – Partenza a piedi ore 9:00
Concerto “Agrikol Jazz Band” Piazza di Castrovalva ore 12:00.
A seguire pranzo, costo 10€. Ritorno a piedi a Anversa
Info e adesioni:  345 4790804 – info@comunedianversa.it


Sabato 15 Agosto BARREA

SCAMPAGNATA POPOLARE Passeggiata tra i vicoli del borgo, lungo il lago fino a Colleciglio.

ilupidellamajella

Passeggiata tra i vicoli del borgo, lungo il lago fino a Colleciglio.
Pranzo con grigliata, musica e danze con i “Lupi della Majella”.
Partenza a piedi ore 10.30. Costo del pranzo 20€
Info e adesioni: Simona 347 8533277 – Paola 3315967060


Muntagnintrek

Introdacqua | Pratola | Sulmona | Scanno | Villalago

 

13 Agosto 2016 | Fabrizio Bosso 4et & Paolo Silvestri ensemble

Fabrizio Bosso presenta Duke, un omaggio al “Duca” Ellington. Con lui sul palco il suo quartetto composto da Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Luca Alemanno al contrabbasso, Nicola Angelucci alla batteria e il Paolo Silvestri ensemble, una sezione di sei fiati maestri diretti da Paolo Silvestri composta da composta da Fernando Brusco e Claudio Corvini alle trombe, Mario Corvini al trombone, Gianni Oddi al sax alto, Michele Polga al sax tenore e soprano e Marco Guidolotti al sax baritono.

È naturale per tutti i più grandi musicisti sentire l’esigenza di misurarsi con i maestri del passato, rendendo un omaggio che possa estinguere, almeno in parte, il debito nei loro confronti. La scelta di Bosso, trombettista dalla voce inconfondibile e tra i più quotati nella scena jazz italiana e internazionale, è caduta in questo caso su Duke Ellington, forse il compositore più influente di tutto il Novecento.
Fabrizio Bosso riesce in un’operazione audace e per affrontarla ha chiamato accanto a sé Paolo Silvestri, che ha scritto arrangiamenti funambolici e pieni di verve che fanno di Duke molto più di un semplice tributo a uno più grandi maestri che il jazz abbia conosciuto. Partendo dagli standard più celebri del “Duca”, Silvestri li rivisita senza stravolgerli, dando la giusta centralità alle note necessarie e preparando il campo a Bosso perché possa, grazie alla sua tecnica, al suo estro e al suo gusto inimitabile per la melodia, dare l’ennesima prova di un talento ormai maturo e capace di sorprendere ancora.
Il trombettista di origini torinesi, che ci ha ormai abituati da diversi anni a incursioni in territori anche molto lontani dal jazz, la cui ecletticità gli ha consentito di muoversi con uguale disinvoltura in ambiti trasversali, presenta un progetto che suggella il legame indissolubile col suo primo amore: il jazz.

Una lunga cavalcata tra i successi più grandi del “Duca”, dalle atmosfere sofisticate delle Big Band di I Let A Song Go Out Of My Heart ai ritmi travolgenti di Caravan e Perdido, passando per una versione magnificamente riarrangiata di In A Sentimental Mood al lirismo di Solitude fino a I Don’t Mean A Thing (If It Aint’t Got That Swing) registrata con il quartetto e con Michele Polga al sax tenore e Marco Guidolotti al baritono. Completa la tracklist un medley a cui la direzione del maestro Paolo Silvestri conferisce grande coesione senza snaturare l’essenza dei brani proposti, unendo due grandi classici di Ellington: Black Tan Fantasy e Jeep’s Blues.
Un progetto che esalta l’eleganza compositiva dei brani di Duke Ellington evidenziando, allo stesso tempo, le doti indiscusse di interprete di Fabrizio Bosso che qui mette in luce ancora una volta un talento proteiforme e cristallino.

Edito da Verve/Universal nel 2015, Duke è un progetto discografico di Fabrizio Bosso

Arrangements and Conduction: Paolo Silvestri

Fabrizio Bosso Quartet:
Fabrizio Bosso – trumpet and flugelhorn
Julian Oliver Mazzariello – piano
Luca Alemanno – double bass
Nicola Angelucci – drums

with Paolo Silvestri Ensemble:
Fernando Brusco e Claudio Corvini, trombe
Mario Corvini, trombone
Gianni Oddi, sax alto
Michele Polga, sax tenore e soprano
Marco Guidolotti, sax baritono


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14 Agosto 2016 | Stefano Bollani “Napoli Trip”

Stefano Bollani “Napoli Trip”
Daniele Sepe – Sassofoni
Nico Gori – Clarinetto
Stefano Bollani – Pianoforte e tastiere
Bernardo Guerra – Batteria
“Napoli. Un universo parallelo in cui mi son trovato a vagare spesso, da solo o con compagni di viaggio.
E stavolta son davvero tanti, gli amici che mi hanno dato una mano a imbastire questo affresco.”

Musica come enorme gioco da re-inventare in continuazione, da solo o con i compari più diversi.
Bollani sale sul palco per imparare ogni sera qualcosa e “perché è più conveniente che pagare uno psicanalista”. Cerca stimoli ovunque, in tutta la musica del passato ma soprattutto esplora il presente, l’ attimo, improvvisando a fianco di grandi artisti come il suo nobile mentore Enrico Rava, Richard Galliano, Bill Frisell, Paul Motian, Chick Corea, Hamilton de Holanda.
Con lo stesso animo si insinua all’ interno di orchestre sinfoniche come la Gewandhaus di Leipzig, la Scala di Milano e l’ Orchestre National de Paris facendosi prendere per mano da direttori coraggiosi e entusiasti come Riccardo Chailly, Krjstian Jarvi, Daniel Harding.
Insieme al bassista Jesper Bodilsen e al batterista Morten Lund, da 12 anni, cerca il modo di far vivere al pubblico lo stesso divertimento che provano loro ogni qual volta le voci dei loro strumenti si uniscono.
Celebra la forma-canzone fianco a fianco con Caetano Veloso e Hector Zazou ma anche insieme a noti conterranei quali Irene Grandi, Fabio Concato, Elio e le storie tese.
Quando non suona, scrive libri o inventa spettacoli teatrali come Primo Piano, con la Banda Osiris o La regina dada, scritto e interpretato insieme a Valentina Cenni, che oltre a essere una meravigliosa attrice è la donna che vive al suo fianco.
In radio, complice quel geniaccio di David Riondino, ha dato vita al Dottor Djembè, onnisciente musicologo che ha sparso semi di ironia e sarcasmo per svariati anni dai microfoni di RadioRai3.
In tv, dopo l’ esperienza alla corte di Renzo Arbore, si è lanciato per Rai3 in jam-session di parola e musica in due stagioni del suo Sostiene Bollani.
Tutto sempre per comunicare gioia. Joy in spite of everything, come recita il titolo di un suo recente lavoro per ECM, prendendo in prestito una frase del grande Tom Robbins.


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