SAINT LOUIS BIG BAND

Domenica 20 Agosto | Castel di Sangro P.za Plebiscito

20
Ago
21:30 - MIJ2017

Saint Louis Big Band special guest Javier Girotto e Peppe Servillo

La Saint Louis Big Band è una formazione orchestrale che rispetta in pieno la struttura classica della big band ovvero 4 trombe, 5 sax, tromboni, sezione ritmica, 6 coristi. Il repertorio dell’ensemble, di tipo jazzistico, sfiora gran parte delle espressioni e dei cambiamenti che hanno caratterizzato la musica afro-americana fin dall’inizio del secolo scorso, proponendo alcune tra le pagine più belle della letteratura jazzistica orchestrale (Benny Goodman, Duke Ellington, Dizzy Gillespie). Vengono privilegiate le elaborazioni di arrangiatori contemporanei dell’area americana (Sammy Nestico, Don Sebesky, Bob Mintzer). Javier Girotto ha scelto la Saint Louis Big Band per eseguire ed incidere i brani del suo progetto “Escenas en Big Band”.

Direttore – Gianni Oddi
Arrangiamenti – Luigi Giannatempo, Milena Nigro

Batteria – Alessio Baldelli
Basso – Fabrizio Cucco
Chitarra – Paolo Zou
Pianoforte – Marco De Gennaro
Sax
Diego Bettozzi 1° alto
Maurizio Leoni 2° alto
Simone Pala 1° tenore
Marco Bonelli 2° tenore
Mauro Massei baritono
Tromboni
Davide Di Pasquale 1° trombone
Michele Fortunato 2° trombone
Stefano Coccia 3° trombone
Palmiro Del Brocco trombone basso
Trombe:
Fernando Brusco 1° tromba
Pietro Pellegrini 2° tromba
Mario Caporilli 3° tromba
Giuseppe Panico 4° tromba
Edoardo Impedovo 5° tromba

Peppe Servillo
Peppe Servillo nasce ad Arquata Scrivia, in provincia di Alessandria, il 15 ottobre 1960, ma cresce a Caserta. Autodidatta, debutta nel 1980 con gli Avion Travel, con cui debutta nel 1986 con “Sorpassando”. Nel 2000 arriva anche la vittoria al Festival di Sanremo con la canzone “Sentimento”.
Autore e anche attore, dal 2005 è protagonista del progetto speciale “Uomini in Frac”, concerto omaggio a Domenico Modugno rivisitato in chiave jazz a cui partecipano diversi musicisti italiani. Nel 2012 si ritrova assieme al gruppo dei Solis Spring Quartet per “Spassiunatamente”, lavoro che ripercorre il repertorio della canzone napoletana.

Javier Girotto
Nato a Cordoba (Argentina), vive a Roma ed è cittadino italiano a tutti gli effetti. Ventunenne si trasferì a Boston (USA), al “Berklee College of Music”, diplomandosi in “Professional Music” “Cum Magna Laude”. In quel periodo “americano” studiò sax e improvvisazione con Joseph Viola, Bill Pierce, George Garzone, Hall Crook, Gerry Bergonzi. Nelle sue performance americane si esibì con Danilo Perez, George Garzone, Hall Crook, Bob Moses, Herb Pomeroy e tanti altri musicisti americani e non, che rappresentarono per lui la vera scuola musicale, quella della strada e dell’esperienza.
A 25 anni si stabilisce a Roma dove inizia la vera attività professionale. Il primo gruppo nato a Roma è “Tercer Mundo”, insieme ad Horacio “El Negro” Hernandez (latin jazz), un sestetto formato da piano, basso, percussioni, batteria, tromba e sax. Nello stesso periodo ha cominciato a scrivere e ad arrangiare un nuovo repertorio per un nuovo gruppo: i “Six Sax”, un quartetto di sassofoni, basso e batteria, col quale inciderà il suo primo CD, ospiti Bob Mintzer e Randy Brecker. Da quel momento comincia a miscelare il jazz con le sue radici argentine, iniziando a scrivere e a pensare al tipo di musica che oggi da vita agli “Aires Tango” col quale ha registrato 7 CD. La sua musica è un misto di tango, jazz, etnica, caratterizzato da molta improvvisazione, scrittura e arrangiamento. Parallelamente ad Aires Tango collabora con il quintetto di Roberto Gatto, ha suonato anche con Rita Marcotulli , Enrico Rava, Paolo Fresu, Gianluca Putrella, Bebo Ferra, Antonello Salis, Gianni Coscia, Peppe Servillo, Angà Diaz, Furio Di Castri, Tony Scott, Arto Tuncbovacivan, Michel Benità, Carlo Rizzo, Aldo Romano, Luis Agudo Maurizio Gianmarco, Stefano Battaglia, Michel Godard, Anouar Brahem, Gianluigi Trovesi e molti altri.